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domenica 6 marzo 2022
"LA LUNA DI KIEV": un appello alla solidarietà e all'unione tra uomini
giovedì 27 maggio 2021
DISABILITÀ
DISABILITÀ
Brenda non ha potuto continuare ad avere intorno a lei i
bambini. Brenda era circondata da tanto amore dai suoi compagni di scuola ma purtroppo tutto questo è finito.
Brenda è mia cugina ed è affetta da una malattia rarissima che
Le impedisce di camminare, parlare e vedere. La scuola era l’unico svago per lei; i suoni delle voci dei
bambini e delle maestre riuscivano a far nascere un sorriso sul suo volto bellissimo!
Purtroppo, nel mese di gennaio per insufficienza di
assistenza scolastica e per la mancanza di alcuni macchinari che il Comune di
Anzio le aveva promesso, Brenda ha dovuto abbandonare la scuola gli amici e le
maestre. Tutto questo non deve più succedere!
lunedì 24 maggio 2021
GIACOMO LEOPARDI
È ritenuto il maggior poeta dell'Ottocento italiano e una delle più importanti figure della letteratura mondiale.
Era figlio del conte Monaldo, un uomo colto ma fortemente conservatore nei confronti delle innovazioni del mondo, e di Adelaide Antici, una donna che si occupava del riordinamento dell’economia familiare. La famiglia Leopardi era una famiglia molto numerosa; infatti, era composta dal signore e dalla signora Leopardi e dagli otto figli.
Leopardi, intellettualmente attratto dalla vastissima cultura, inizialmente era sostenitore del classicismo, ispirato dalle opere dell'antichità greco-romana.
Il giovane favoloso è un film del 2014 diretto da Mario Martone incentrato sulla vita del poeta Giacomo Leopardi, qui interpretato da Elio Germano. È stato presentato in concorso alla 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (la celebre Silvia), così come gli eredi della casa Leopardi: il conte Vanni ha infatti interpretato un cameo come cocchiere.Il film è stato girato per gran parte a Recanati, Napoli, Firenze e Roma con un budget di 8 milioni di euro. Olimpia, figlia del conte Vanni, ha collaborato con il regista, appoggiandolo in tutto l'intento biografico e aprendo gli spazi della proprietà per girare alcune scene.
Alessandro Aceti
Bruno Cardoni
Alessandro Garzia
Valerio Giardino
Fabio Pistilli
domenica 23 maggio 2021
Jason Michael Statham
Jason Michael Statham
Jason è un attore artista marziale e cinematografico (nato a Shirebrook Il 26 Luglio 1967) .
Conosciuto per i suoi ruoli nei film: The trasporter 1, 2, 3; La rapina perfetta; I mercenari 1, 2, 3; Il solitario, Lo squalo e molti altri film.
Nel 2013 Jason è approdato nella saga di “Fast and furious” con il nome di Deckard Shaw in “Fast and furious” 6, 7, 8.
Jason nei suoi film ha sempre avuto una notevole capacità nella guida.
GIOVANNI MUCIACCIA
GIOVANNI MUCIACCIA
Giovanni Muciaccia è un conduttore televisivo e attore teatrale italiano.
L’esordio in televisione arriva alla fine del 1992 con Disney Club e nei due anni successivi conduce La Banda dello Zecchino.
Nel 1998 diventa il presentatore di Art Attack.
Dopo il successo della trasmissione per vari anni presenta nelle piazze italiane un laboratorio ispirato ad Art Attack, nel quale realizza alcune creazioni dal vivo e tutti i partecipanti le riproducono come nel programma televisivo.
Personaggio molto simpatico e seguito soprattutto da bambini e ragazzi.
foto presa da 24orenews.it
Bruno Cardoni
LEGO
LEGO
La storia del Lego Group ebbe inizio nel 1932, quando un falegname di nome Ole KirK Kristiansen cominciò a fabbricare giocattoli di legno in Danimarca.
Il nome "Lego" nacque nel 1934, un’abbreviazione delle due parole danesi "leg godt" che tradotte significano "gioca bene".
Il primo parco a tema Lego, Legoland, è stato fondato negli anni ‘40 e la particolarità che lo distingueva dagli altri parchi era essere costruito interamente da mattoncini Lego.
La torre più alta, fatta con i mattoncini, si trova a Milano: poco più alta di 35 metri di altezza, composta da circa 580 mattoncini, è stata costruita da più di 18mila persone.
La pesca sportiva
La pesca sportiva
L'attività di pesca si differenzia a seconda del fine
perseguito e dell’ambiente in cui si effettua.
Nel mare la pesca locale si effettua nelle acque marittime
fino a una distanza di 6 miglia, mentre quella ravvicinata si effettua fino a
40 miglia dalla costa.
La pesca d’acqua dolce non ha l’importanza della pesca in
mare; si esercita in reti fisse o a
strascico, con trappole...
Lo sforzo di pesca è definito dalla capacità di una nave in
termini di stazza o forte motrice.
L’Unione Europea ha intrapreso da tempo una politica
strutturale tendente alla riduzione progressiva dello sforzo di pesca.
I pescatori calabresi e siciliani hanno l’abitudine di
recitare antiche formule durante la caccia del pesce spada e del tonno.
Alessandro Garzia
La nascita della scuola
La nascita della scuola
La scuola fu inventata dai sumeri e si chiamava “edubba”
termine tradotto come “casa delle tavolette”.
A non tutti piace, ma è un’antica istruzione che rappresenta
l’antica società civile.
In origine il termine scuola significava “tempo libero”.
All’inizio erano poche le materie: c’era la filosofia, la
geometria…mentre oggi abbiamo altre materie come geografia o storia.
Nel medioevo la scuola era affidata alla chiesa; il livello
di analfabetismo era molto elevato e si poteva accedere all’istruzione
elementare.
Nel corso del settecento sono state istituite le scuole
pubbliche cioè quelle dello Stato.
Oggi la scuola (o forse noi!) è molto diversa da quella che
frequentavano i nostri nonni. Ci sono tanti gradi di istruzione: l'Infanzia, la
Primaria (ex elementari), la Secondaria di Primo Grado (le medie), la
Secondaria di Secondo Grado e l'Università.
Foto presa da Studenti.it
Sofia De Carolis
domenica 16 maggio 2021
L'ultima gita fuori porta
L’ultima volta che ricordo di aver fatto una passeggiata
spensierata con la mia famiglia, è stata a Pasqua di due anni fa.
Mia mamma guardando qualche sito che suggerisce posti da
visitare, ci ha proposto di andare a Civita di Bagnoregio. Per me e mio fratello
un posto valeva l’altro, purché stessimo tutti insieme… ma poi sono rimasto affascinato da questo
paesino in provincia di Viterbo.
Appena arrivati ho visto come prima cosa, un ponte
lunghissimo ed ero curioso di andarci subito. Questo meraviglioso borgo è
sospeso su una rupe ed è raggiungibile solo a piedi attraverso uno stretto ponte,
così ci siamo organizzati con scarpette da ginnastica e pantaloni comodi. Devo
ammettere che è stato abbastanza faticoso percorrerlo tutto, ma per me è stato
uno dei panorami più spettacolari della mia vita.
Appena finito il ponte, ricordo due leoni che artigliano due
teste umane, mia mamma mi ha spiegato che sono il simbolo dei tiranni sconfitti
dagli abitanti di questo posto.
Parlando con una vecchina, seduta fuori il portone di casa,
mi ha detto che questo paese è ormai chiamato “la città che muore” perché
sicuramente col tempo rischia di scomparire a causa dell'erosione delle rocce
di tufo su cui si trova e poi perché ormai a viverci sono rimasti solamente
persone anziane come lei.
Le sue parole mi hanno un pochino rattristato e
probabilmente mio padre se ne accorse perché con un sorriso mi disse di andare
a prendere un gelato.
Passeggiando si vede un panorama stupendo, ci sono stradine
strette strette con dei palazzi molto antichi e delle casette piene di fiori
sbocciati e ben curati, mi sembrava la scena di un bel film.
Come sempre mia mamma ci ha scattato un miliardo di foto e
riguardandole mi fa venire voglia di tornarci.
Spero che questo mio “ricordo” vi sia piaciuto e magari vi abbia trasmesso la mia stessa voglia.
Christian Bertolino
E' arrivata la primavera
Finalmente è arrivata la Primavera. Le giornate sono più lunghe e più miti, così noi bambini all’uscita di scuola possiamo giocare di più all’aria aperta sempre se le restrizioni del covid ce lo consentono. Le foglie degli alberi sono verdi e iniziano a sbocciare i primi fiori colorati e nell’aria sono tornate le rondini.
Finalmente possiamo lasciare i vestiti più pesanti, non c’è
più bisogno di tenere ben chiuse porte e finestre, di riscaldare la nostra casa:
non fa più freddo. Sui monti la neve inizia a sciogliersi.
Di tanto in tanto una pioggerellina va a ristorare le nuove
pianticelle.
La vita di un infermiere durante il covid: intervista a mia madre
Si
conosce la terribile tragedia del 2020 e mia madre ha sempre sostenuto che il
personale sanitario merita il meglio del mondo, infatti una delle sue frasi è:
“Ci faranno santi il giorno che moriremo”.
Per
sfortuna sua e della famiglia nel Dicembre 2020 si ammalò di covid, e
fortunatamente ne è guarita. Per il periodo del covid ha dovuto imparare
diverse abitudini: stare chiusa, lasciando i suoi 2 figli; ha imparato a non
salutare subito la sua famiglia quando tornava dal lavoro ma cambiare i suoi
indumenti, sopportare il dolore del lavoro.
Il
suo desiderio per quando si tornerà alla normalità è quello di riavere una vita
normale, tornando ad abbracciare i propri figli senza doversi prima isolare e
cambiare i vestiti.
Christian Valenza
Un alieno al supermercato
Un giorno Bing, un alieno del pianeta Bong, doveva andare a
fare la spesa. Allora con la sua astronave Bang, atterrò sul parcheggio del
supermercato.
Bing era giallo con un occhio solo, due braccia di cui la
sinistra molto più lunga, quindi di conseguenza più pesante; tre gambe di tre
colori differenti (una gialla, una blu e l'ultima rossa)e qualche peletto in
testa.
Bing era un alieno molto strano perché lui, a differenza di
tutti gli altri alieni, non mangiava il cibo ma le confezioni di esse, per
esempio bottiglie.
Mentre girava per il supermercato vide una bottiglia
particolare, la coca-cola e siccome voleva solo la confezione si mise a
sbatterla per farla uscire: la bottiglia scoppiò e la coca fece una fontana
alta tre metri!
Bing si spaventò e iniziò a urlare con la bocca spalancata
dove entrò molta coca-cola, ma visto che non l'aveva mai assaggiata su di lui
fece uno strano effetto: continuava a girare su sé stesso come una trottola
facendo cadere tutte le cose dagli scaffali. Poi si mise a saltare come un
coniglio sbizzarrito fino a quando tutte le commesse del negozio scapparono
terrorizzate.
Finalmente l’effetto della coca finì e l’alieno, senza pagare,
tornò sul suo pianeta con la pancia piena, non di confezioni, ma di coca!
Ludovica
Ambrosini
sabato 15 maggio 2021
UNA IPOTETICA INTERVISTA RITA LEVI-MONTALCINI
UNA IPOTETICA INTERVISTA RITA LEVI-MONTALCINI
D: Dove è nata e in che anno?
R:
Sono nata a TORINO IL 22 APRILE 1909
D:
Come si chiamano i suoi genitori?
R:
Mio padre si chiama Abramo Levi e mia madre Adele Montalcini, mio padre è
ingegnere matematico mentre mia madre è una pittrice.
D:
È Stata dura la carriera dove lavoravano solo uomini?
R:
Direi di no, ho passato la mia vita tra persecuzioni, limiti e pregiudizi che
ho vinto grazie alla mia libertà di pensiero.
D:
Perché suo padre era contrario ha farLa studiare?
R:
Perché per lui la carriera professionale per le donne ostacolava il ruolo di
moglie e madre.
D:
Perché ha scelto di specializzarsi in neurologia?
R:
Perché volevo aiutare la ricerca per trovare delle cure ad alcune malattie
gravi che colpiscono il sistema nervoso.
D:
Nonostante suo padre avesse una precisa visione sul ruolo della donna, lei ha
voluto laurearsi in medicina, perché?
R:
Perché volevo dimostrare a mio padre che le donne hanno le stesse possibilità
mentali degli uomini.
D:
Perché è dovuta andare a Bruxelles?
R:
Perché in Italia c’erano le leggi razziali e quindi sono stata costretta a
emigrare in Belgio dove sono stata ospitata dall’Istituto di Neurologia
dell’università di Bruxelles.
D:
Perché è dovuta tornare in Italia?
R:
Perché il Belgio era stato conquistato dai tedeschi.
D:
Come ha fatto a scoprire il NERVE
GROWTH FACTOR?
R:
Ci sono riuscita solo dopo tanti anni di studio con il mio collega Estanley
Ciohen.
D:
Cosa ha provato nel vincere il premio Nobel?
R:
Tanta felicità ed emozione, non nego di aver provato un certo orgoglio.
D:
Cosa ha fatto nella vita dopo aver vinto il premio Nobel?
R:
Ho fondato insieme a mia sorella l’associazione RITA LEVI MONTALCINI ONLUS, con
lo scopo di incrementare il livello di istruzione delle donne africane.
D:
Come si è sentita quando a causa della Maculopatia ha cominciato a non vedere e
a non sentire bene?
R:
Pensavo che il corpo stesse invecchiando ma l’importante era avere la mente
attiva.
D:
Perché nel 2001 venne nominata senatrice seppur molto anziana?
R:
Per tutti i riconoscimenti avuti nella vita a favore della ricerca, delle varie
opportunità e della diffusione della cultura intesa come base per costruire una
società migliore.
D:
Cosa ha fondato nel 2002?
R:
L’associazione EBRI.
D:
Una curiosità, ma quante ore dorme al giorno?
R:
Dormo 2 ore circa, perché lo considero tempo perso.
D:
Per concludere signora Levi Montalcini con quale pensiero si potrebbe definire
la sua vita?
R:
Nella vita non bisogna mai arrendersi alla mediocrità bensì uscire da quella
zona grigia in cui tutto è rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio
di ribellarsi.
Gabriele Giuseppe Lucchetta
LA GINNASTICA ARTISTICA
LA GINNASTICA ARTISTICA
Aurora
Massa
lunedì 10 maggio 2021
EQUITAZIONE
EQUITAZIONE
L'equitazione è l’unico sport dove si ha a che fare con un
altro essere vivente, cioè il cavallo. Ed è il mio sport.
L’ equitazione comprende diverse discipline: dressage, salto ostacoli, polo, endurance…
La mia disciplina è il salto ostacoli, mi piace molto perché
ad ogni salto mi sembra di volare e alla fine del percorso l’adrenalina si
trasforma in gioia o rabbia a seconda di come è andata. In ogni caso c’è sempre
una amorevole carezza di ringraziamento per il mio fantastico compagno di
squadra e di vita.
Sergio Boccia
ALBERT EINSTEIN
ALBERT EINSTEIN
Albert Einstein nasce il 14 marzo 1879. Dal 1912 al 1914, Einstein insegnò fisica teorica a Zurigo, prima di
partire per Berlino, dove fu eletto all'Accademia Reale Prussiana delle
Scienze.
Nel 1921 ricevette il premio Nobel per la fisica nel 1921, Ancora
è considerato il più importante fisico del XX secolo.
All’ età di 26 anni, pubblicò quattro articoli dal contenuto
fortemente innovativo, che attirarono l'attenzione del mondo accademico.
Oltre a essere uno dei più celebri fisici della storia della
scienza fu attivo in diversi altri ambiti, dalla filosofia alla politica.
Per il suo apporto alla cultura in generale è considerato uno dei più
importanti studiosi e pensatori del XX secolo. Einstein pubblicò più di
300 articoli scientifici e più di 150 articoli non scientifici. Il
termine "Einstein” è considerato sinonimo di "genio".
Nel 1955 firma il manifesto pacifista per l’abolizione delle armi nucleari,
dopo pochi giorni muore per un aneurisma.
lunedì 22 giugno 2020
(Foto presa da Voyage Privè)
Armone Caruso Rebecca.










