Adolf Hitler e la Seconda Guerra Mondiale
Adolf Hitler, nato il 20 aprile 1889, è stato il dittatore della Germania nazista e il principale responsabile dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Portò avanti un'ideologia basata sull'odio e sul razzismo, in particolare contro gli ebrei: sotto il suo regime furono sterminati circa sei milioni di ebrei nella tragedia nota come Shoah. Per rafforzare il suo potere in Europa, Hitler si alleò con Benito Mussolini, il dittatore che guidava l'Italia fascista, creando l'asse Roma-Berlino. Verso la fine della guerra, le truppe della Germania nazista furono travolte dall'avanzata degli Alleati e, soprattutto a est, dall'esercito dell'Unione Sovietica guidata da Iosif Stalin. Quando l'Armata Rossa arrivò a Berlino nell'aprile del 1945, Hitler si rifugiò nel suo bunker sotterraneo (il Führerbunker). Rendendosi conto che la sconfitta era ormai totale, decise di togliersi la vita il 30 aprile 1945, mettendo fine alla sua dittatura.
Nessun commento:
Posta un commento